Agenzia Hawzah News – L’Ayatollah Jafar Sobhani, tra le principali autorità religiose sciite, nel suo corso superiore di giurisprudenza islamica, richiamandosi ai versetti del Sacro Corano, ha descritto le sedizioni verificatesi nella Repubblica Islamica come fenomeni effimeri e instabili.
La metafora coranica delle sedizioni come «schiuma sull’acqua»
Questa autorità religiosa, citando il versetto 17 della sura al-Ra‘d –
أَنْزَلَ مِنَ السَّمَاءِ مَاءً فَسَالَتْ أَوْدِيَةٌ بِقَدَرِهَا فَاحْتَمَلَ السَّيْلُ زَبَدًا رَابِيًا ۚ وَمِمَّا يُوقِدُونَ عَلَيْهِ فِي النَّارِ ابْتِغَاءَ حِلْيَةٍ أَوْ مَتَاعٍ زَبَدٌ مِثْلُهُ ۚ كَذَٰلِكَ يَضْرِبُ اللَّهُ الْحَقَّ وَالْبَاطِلَ ۚ فَأَمَّا الزَّبَدُ فَيَذْهَبُ جُفَاءً ۖ وَأَمَّا مَا يَنْفَعُ النَّاسَ فَيَمْكُثُ فِي الْأَرْضِ ۚ كَذَٰلِكَ يَضْرِبُ اللَّهُ الْأَمْثَالَ
«Dio fa scendere dal cielo un’acqua, e le valli scorrono ciascuna secondo la propria misura; allora la piena trascina una schiuma che affiora. E da ciò che essi fondono nel fuoco, per trarne ornamenti o oggetti d’uso, nasce una schiuma simile. Così Dio propone la similitudine del vero e del falso: quanto alla schiuma, essa se ne va, svanendo; mentre ciò che giova agli uomini rimane sulla terra. Così Dio propone le similitudini»
– ha spiegato: «Come afferma questo nobile versetto, l’acqua che scende dal cielo dà origine a una piena che porta con sé delle schiume. Esse si mettono in mostra solo per qualche ora o, al più, per pochi giorni; ma l’acqua autentica e duratura resta nella terra e le persone ne traggono beneficio a lungo».
Da Nojeh a oggi: le sedizioni come “schiume” della storia
Applicando questa parabola coranica agli eventi passati e presenti, egli ha aggiunto: «Le sedizioni che si sono succedute nella Repubblica Islamica sono proprio quelle “schiume”. All’inizio della Rivoluzione vi furono episodi come il colpo di Stato di Nojeh; poi si formarono altre sedizioni, e tutto ciò che avete visto nell’ultimo decennio è della stessa natura. Sono schiume che galleggiano sull’acqua, ma si manifestano solo per pochi minuti, poche ore o, al massimo, pochi giorni, e poi si dissolvono. Le verità autentiche e ciò che è a beneficio della gente, come l’acqua pura, rimarranno stabili e durature».
La sicurezza attuale, frutto della coesione e della presenza consapevole del popolo
L’Ayatollah Sobhani ha quindi ricondotto la sicurezza attuale del Paese alla coesione e alla presenza consapevole del popolo, affermando: «La sicurezza che oggi regna nel Paese e sotto la cui protezione possiamo discutere e confrontarci, è il risultato del sacrificio di una nazione che, a ben vedere, ha restituito la sicurezza al Paese».
L’obbligo del governo di sostenere le famiglie dei martiri e risarcire i danni
L’eminente autorità religiosa ha infine sottolineato: «Spetta al governo, prima di ogni altra cosa, recarsi a far visita alle famiglie dei martiri della sicurezza e provvedere nel più breve tempo possibile al risarcimento dei danni subiti da beni e luoghi religiosi, come le moschee, nonché alla loro riparazione».
Concludendo, e richiamando il dovere dei seminari e dei religiosi, ha dichiarato: «Anche noi abbiamo il compito di offrire, per quanto è nelle nostre possibilità, il nostro aiuto a queste rispettabili famiglie».
A cura di Mostafa Milani Amin

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